L’industria dei casinò preme per un nuovo quadro normativo
L’industria dei casinò continua a invocare nuove leggi per la regolamentazione del poker online. Il settore è attualmente valutato intorno ai 6 miliardi di dollari, secondo Associated Press. Tutti sperano che ogni stato decida di regolamentare questi casinò online. Secondo gli opinionisti sarebbe vantaggioso regolamentarli mantenendone l’attuale struttura.
Frank Fahrenkopf, amministratore delegato dell’American Gaming Association, confida che la nuova legislazione sarà approvata, poiché è già in fase di elaborazione. Come riporta l’Huffingyon Post, gli avvocati difensori di un banchiere e di un uomo d’affari dello Utah, accusati di reati connessi al gioco d’azzardo, stanno cercando di persuadere i giudici che il poker online non può essere considerato un azzardo.
“I giocatori si sfidano in maniera onesta, utilizzando il loro talento e la loro abilità per prevalere sugli avversari,” hanno scritto gli avvocati. Essi hanno poi spiegato che non si tratta di una forma di gioco d’azzardo – come roulette o blackjack – perché i giocatori sono in gradi di controllare il corso degli eventi in base al loro livello di abilità. Inoltre scegliere la qualità quando si tratta di quale casinò online frequentare garantisce la sicurezza dei fondi e delle informazioni personali dei giocatori.