Talismano portafortuna
Le credenze relative al malocchio sono antiche tanto quanto le lingue parlate e scritte. La credenza classica è che la fortuna e il destino di una persona possano essere trasformati da positivi a negativi dallo sguardo diabolico o “malocchio” di una persona che dice di possedere poteri “speciali”.
Questa credenza è presente negli scritti e nelle immagini dei popoli antichi, compresi gli Egiziani, Babilonesi, Indiani e Cinesi, così come anche nei reperti dei popoli nativi dell’Emisfero Occidentale. Chi crede nel potere del malocchio, crede che esso non solo causi sfortuna, ma anche malattie e morte. Per questa ragione, i neonati e i bambini piccoli, così come le giovani donne in età da matrimonio sono considerati i primi candidati ad essere colpiti dalla “maledizione del malocchio”.
A causa della diffusa credenza relativa al pericolo rappresentato dal malocchio, molte religioni e culture hanno formulato preghiere contro il suo potere, oltre ad amuleti e talismani da indossare come gioielli contro il malocchio (amuleti, ciondoli, ecc.) o da appendere all’ingresso delle loro case, o vicino ai letti o culle alle dei bambini. Molte culture dipingevano il simbolo di malocchio sulle barche e i veicoli per avere una sorta di protezione; e anche oggi, alcune linee aeree hanno un simbolo anti-malocchio dipinto sugli aerei.
Uno dei più classici amuleti contro il malocchio è l’Hamsa o “Mano di Fatima” con un occhio sporgente nel centro della mano. Il ciondolo hamsa è molto famoso come amuleto o gioiello, ma esiste anche come amuleto di grandi dimensioni da appendere al muro o alla porta.
Un altro celebre amuleto contro il malocchio è il ciondolo “Nazar” o “occhio blu” che è spesso fatto di un metallo smaltato o vetro e si trova nei mercati orientali o nei negozi di souvenir. Di solito si appende sulle culle dei neonati come gioco, sia per attirare l’attenzione del bambino che per scacciare il malocchio.
Ciondoli e amuleti contro il malocchio si trovano facilmente in negozi che vendono prodotti New Age o bazar orientali, gioiellerie e via internet.
